Revisione contenuto e fonti: 2026-08-27. Le regole possono cambiare con legge, circolare o rinnovo contrattuale.
Il trattamento di fine rapporto spetta alla cessazione del rapporto domestico. Il calcolo dipende dalla retribuzione utile e dalle quote maturate anno per anno, con rivalutazione del montante secondo le regole generali.
Quota annua
La regola generale usa la retribuzione annua utile divisa per 13,5. Per un rapporto parziale bisogna proporzionare il periodo e includere le componenti che il contratto considera retribuzione utile.
Convivenza e vitto/alloggio
Per i lavoratori conviventi alcuni elementi convenzionali possono entrare nella retribuzione utile. Una stima basata soltanto sulla paga oraria può quindi sottovalutare o semplificare il montante reale.
Rivalutazione e tassazione
Il montante maturato viene rivalutato e la liquidazione è soggetta a tassazione separata. Il risultato preciso richiede storico delle retribuzioni, rivalutazioni ufficiali e dati fiscali: il calcolatore generale TFR mostra un ordine di grandezza.
Fonti e strumento collegato
Domande frequenti
Il TFR spetta a una badante convivente?
Sì, il rapporto domestico matura TFR; il valore dipende dalla retribuzione utile e dalle condizioni del contratto.
Il TFR è uguale a uno stipendio per ogni anno?
No. La quota annua è circa retribuzione utile/13,5, poi il montante può essere rivalutato e tassato.
Il calcolatore generale basta?
Serve per una stima orientativa. Per la liquidazione effettiva bisogna ricostruire il rapporto e le voci contrattuali.