| Retribuzione annua lorda | 32.500,00 |
| Contributi INPS 9,19% | − 2.986,75 |
| Imponibile fiscale | 29.513,25 |
| IRPEF lorda (23/33/43%) | − 6.939,37 |
| Detrazioni lavoro dipendente | + 1.843,62 |
| Detrazione cuneo fiscale | + 1.000,00 |
| Addizionale regionale | − 415,93 |
| Totale trattenute | − 7.498,43 |
| Netto annuo stimato | 25.001,57 € |
| Mensilità aggiuntiva | |
| Tredicesima netta stimata | 1.358,11 € |
Calcolo orientativo: L. 199/2025 (bilancio 2026) e tavole MEF. Non sostituisce la busta paga del tuo datore di lavoro.
Calcola anche il tuo TFR 2026 → · Minimi tabellari CCNL per livello →
Revisione dati e regole: 2026-08-27. Nei rapporti infra-annuali la percentuale del cuneo viene scelta sul reddito teorico annualizzato e applicata al reddito effettivamente percepito, con il pro-rata dei giorni.
Come si calcola lo stipendio netto 2026
Con la L. 199/2025 il 2026 porta tre novità centrali per questa stima: la seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33%, il cuneo fiscale diventa tutto fiscale (esenzione fino a 20.000 € e detrazione fino a 40.000 €) e il welfare resta esente entro le soglie. Il percorso è questo:
- Contributi INPS: 9,19% (5,84% apprendisti) su tutto il reddito, più il contributo aggiuntivo dell'1% sulla parte eccedente la prima fascia pensionabile di 56.224 €. Per RAL elevate il massimale contributivo annuo e la storia assicurativa possono modificare la base: la stima ordinaria va verificata sul cedolino.
- IRPEF 2026 a scaglioni: 23% fino a 28.000 €; 33% da 28.001 a 50.000 € (6.440 € + 33% sull'eccedenza); 43% oltre 50.000 € (13.700 € + 43% sull'eccedenza).
- Benefici: esenzione cuneo 7,1/5,3/4,8% fino a 20.000 €; detrazione 1.000 € tra 20.001 e 32.000 €, decrescente fino a 40.000 €; detrazioni lavoro dipendente (anche 65 € extra tra 25.000 e 35.000 €); carichi di famiglia; eventuale trattamento integrativo (max 1.200 €).
- Addizionali: regionale (tabelle MEF 2026) e comunale (facoltativa, valori 2025).
Hai solo il netto (es. un'offerta di lavoro)? Usa il calcolatore inverso: da netto a lordo e RAL →
Consulta la tabella stipendio netto 2026 per importi lordi da 1.000 a 5.000 € →
Esempio (32.500 € di RAL, contratto con 13 mensilità, Lombardia, nessuna detrazione famiglia): INPS 2.986,75 €; IRPEF lorda con nuovo 33% = 6.939,37 €; detrazione lavoro dipendente 1.778,62 € + 65 €; cuneo fiscale 1.000 €; addizionale regionale Lombardia 415,93 € → netto annuo 25.001,57 €, cioè 1.923,20 € di media per mensilità su 13, con tredicesima netta stimata separatamente.
La stima va poi confrontata con il documento reale del datore: la guida alla busta paga decodifica le voci del cedolino — paga base, contingenza, quota TFR, ferie e ROL →
Fonti ufficiali
- L. 30 dicembre 2025, n. 199 — IRPEF 23/33/43%, cuneo fiscale e misure speciali 2026
- INPS, circolare n. 27/2026 — aliquota IVS, apprendisti, prima fascia pensionabile e massimale
- MEF — tabella addizionali regionali 2026 (aggiornata al 19 giugno 2026)
Domande frequenti sullo stipendio netto 2026
Quali sono le novità fiscali 2026?
La seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33% per la fascia 28.001–50.000 € (L. 199/2025). Il cuneo fiscale diventa interamente fiscale: esenzione parziale IRPEF (7,1/5,3/4,8%) fino a 20.000 € di reddito e detrazione fino a 1.000 € tra 20.000 e 40.000 €.
Il calcolatore applica tutte le agevolazioni fiscali 2026?
No. La stima standard applica IRPEF, contributi, cuneo fiscale, detrazioni, addizionali e welfare inseriti. Non applica automaticamente le imposte sostitutive sugli incrementi da rinnovo contrattuale o sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni, né l’esenzione dei buoni pasto elettronici: per queste misure servono importi e requisiti dedicati.
Come si calcola lo stipendio netto dalla RAL?
La RAL (retribuzione annua lorda) è il totale lordo annuo, comprese le mensilità aggiuntive previste dal contratto. Seleziona RAL annuale nel calcolatore: scaglioni e benefici si calcolano sul reddito annuo, quindi il risultato è più preciso.
Come funziona il trattamento integrativo (ex bonus 100 €)?
È un importo massimo di 1.200 € annui (100 € al mese) riconosciuto dal datore in busta paga. Fino a 15.000 € di reddito spetta se l'IRPEF lorda supera la detrazione spettante meno 75 €; tra 15.001 e 28.000 € spetta solo se la somma delle detrazioni per carichi di famiglia (le spese detraibili art. 15 non sono incluse nel calcolatore) supera l'imposta lorda, nella misura della differenza (max 1.200 €). Non spetta sulla tredicesima.
I figli danno diritto a una detrazione IRPEF?
Solo i figli di età compresa tra i 21 e i 29 anni danno diritto alla detrazione di 950 € (con decalage fino a 95.000 € di reddito, +15.000 € per ogni figlio oltre il primo). Oltre i 30 anni la detrazione spetta solo in caso di disabilità L.104. Per i figli sotto i 21 anni vale l'assegno unico, non la detrazione IRPEF.
Il welfare va tassato?
No, entro la soglia: 1.000 € annui per la generalità dei dipendenti, 2.000 € con figli a carico (periodi 2025-2027). Attenzione: se il limite viene superato, l'intero valore del fringe diventa imponibile, non solo l'eccedenza.
Cosa succede con un contratto determinato?
Per i rapporti di durata inferiore a 365 giorni le detrazioni e i benefici spettano in proporzione (giorni/365). Inoltre la detrazione lavoro dipendente ha una soglia minima garantita più alta: 1.380 € invece di 690 €.