| Paga ordinaria annua (paga × ore × 52) | 28.080,00 € |
| Vitto/alloggio annuo inserito | 0,00 € |
| Tredicesima inclusa nella base | 2.340,00 € |
| Retribuzione annua utile al TFR | 30.420,00 € |
| Quota annua domestica (base ÷ 13,5) | 2.253,33 € |
| Quota mensile media (quota annua ÷ 12) | 187,78 € |
| TFR lordo maturato | 2.253,33 € |
| Imposta sostitutiva 17% già sottratta | − 0,00 € |
| Ritenuta provvisoria stimata (23,00%) | − 518,27 € |
| TFR netto stimato | 1.735,07 € |
| TFR (valore del motore, lordo) | 2.253,33 € |
| Ferie e permessi non goduti (ore × paga oraria) | 0,00 € |
| Indennità sostitutiva di preavviso (settimane × ore × paga) | 0,00 € |
| Totale liquidazione lorda stimata | 2.253,33 € |
Le voci della liquidazione sono stimate alla paga oraria di riferimento: ferie, permessi e preavviso seguono la retribuzione globale di fatto del rapporto.
La base utile comprende paga ricorrente, tredicesima e valore convenzionale di vitto/alloggio. Le quote pregresse si rivalutano; quella dell’anno in corso no.
Per periodi anteriori al 29 maggio 1982 e per il riproporzionamento 1982–1989 servono i dati storici previsti dall’art. 41 CCNL, non modellati in questa stima.
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Quando spetta il TFR a colf e badanti
Anche il rapporto domestico regolarmente assunto matura TFR (art. 2120 c.c.): la quota si accantona ogni anno e si paga alla cessazione del rapporto, comunque avvenga (recesso, licenziamento, pensione della colf, decesso del datore). Su richiesta del lavoratore, l’art. 41 CCNL consente un anticipo fino al 70% non più di una volta all’anno.
Come si calcola il TFR dei lavoratori domestici
- Base retributiva annua: paga ricorrente più tredicesima e valore convenzionale di vitto/alloggio. Il calcolatore parte da paga oraria × ore × 52 e aggiunge il rateo di tredicesima e il valore inserito.
- Quota annua: base ÷ 13,5 secondo l’art. 41 CCNL. Per i domestici non viene scomputato lo 0,50% previsto per la generalità degli altri dipendenti.
- Rivalutazione: a ogni 31 dicembre il montante cresce del 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT FOI (nel calcolatore un coefficiente medio configurabile; l'ultimo FOI ufficiale disponibile è luglio 2026, variazione annua +2,8%).
- Tassazione alla liquidazione: imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione e ritenuta separata provvisoria sul reddito di riferimento. L’Agenzia riliquida poi con la media effettiva dei cinque anni; il 23% non è un minimo.
Fonti ufficiali
- Art. 2120 c.c. e L. 297/1982 — accantonamento e rivalutazione, validi anche per il rapporto domestico
- CCNL Lavoro Domestico, art. 39 e 41 — tredicesima, base utile comprensiva di vitto/alloggio e anticipo massimo annuale del 70%
- Art. 19 TUIR e imposta sostitutiva del 17% (D.Lgs. 47/2000, art. 11 c. 4) — tassazione della liquidazione
- INPS, “Dimissioni, licenziamento e TFR dei lavoratori domestici” — base con tredicesima e vitto/alloggio ed esempio ufficiale retribuzione annua ÷ 13,5, senza scomputo dello 0,50%
- Documenti e link delle fonti citate: pagina fonti e stato di verifica
La liquidazione della colf o badante: TFR, ferie e preavviso
Alla cessazione il datore può dover liquidare più voci, sommate nel cedolino del calcolatore (ogni riga ha la formula dichiarata, il totale è la somma delle righe):
- TFR maturato e rivalutato: montante degli anni di servizio, calcolato dal motore (nel caso di riferimento 54 ore a 10 €, senza vitto/alloggio: quota annua 2.253,33 €; la rivalutazione parte dall'anno successivo).
- Ferie e permessi non goduti: ore residue × paga oraria di riferimento; la retribuzione globale di fatto può superare la paga oraria usata qui.
- Indennità sostitutiva di preavviso: settimane di preavviso dovute e non date × ore settimanali × paga oraria (le settimane crescono con l'anzianità secondo il CCNL).
La liquidazione è separata dalla disoccupazione: per i lavoratori domestici la NASpI esiste con regole specifiche (requisiti ridotti e "disoccupazione a ore" sui contratti part-time), descritte nella pagina NASpI per colf e badanti. Le voci di fine rapporto del rapporto domestico restano invece TFR, ferie e permessi, tredicesima residua e preavviso; per i contributi del rapporto: calcolatore colf e badanti.
Anticipo del TFR per i domestici
Il CCNL Lavoro Domestico consente al lavoratore di chiedere, non più di una volta l’anno, un anticipo fino al 70% del TFR maturato. Il pagamento è un anticipo sul saldo finale e non una quota mensile automaticamente dovuta.
La “quota TFR” mostrata nel calcolatore contributi è una stima dell’accantonamento, non prova di un pagamento mensile. Per l'anticipo su richiesta del lavoratore: anticipo TFR. La differenza tra quota in busta e liquidazione netta: TFR in busta paga.
TFR e tassazione per i domestici
La tassazione del TFR domestico è la stessa dei dipendenti: imposta sostitutiva del 17% sulle rivalutazioni e tassazione separata alla liquidazione. Il datore applica una ritenuta provvisoria; l’Agenzia delle Entrate può riliquidare con la media effettiva dei cinque anni precedenti. Il calcolatore consente di sostituire la stima con una percentuale nota, senza imporre un minimo inesistente.
Domande frequenti sul TFR di colf e badanti
Come si calcola il TFR della colf?
La base annua comprende la paga ricorrente, la tredicesima e il valore convenzionale di vitto/alloggio. Nel lavoro domestico la quota annua indicata dall’art. 41 CCNL è la base divisa per 13,5, senza lo scomputo dello 0,50% applicato alla generalità degli altri dipendenti.
Quanto TFR spetta a una badante convivente?
Con 10 €/ora e 54 ore settimanali, la paga ordinaria annua è 28.080 €. Aggiungendo la tredicesima di 2.340 € (prima di eventuale vitto/alloggio), la base utile è 30.420 € e la quota annua è 2.253,33 €.
Quando si paga il TFR alla colf?
Alla cessazione del rapporto, insieme alle altre competenze dovute. L’art. 41 CCNL consente inoltre, su richiesta del lavoratore, un anticipo massimo del 70% non più di una volta all’anno; non prevede una mensilizzazione automatica con rivalsa.
Come si calcola il TFR della colf a ore?
Una colf a 9 €/ora per 24 ore settimanali percepisce 11.232 € di paga ordinaria. Con il rateo annuo di tredicesima la base è 12.168 € prima del vitto/alloggio e la quota è 901,33 €. Se ore o paga cambiano, occorre calcolare ogni periodo separatamente.
Cosa include la liquidazione di una colf oltre al TFR?
Possono aggiungersi ferie e permessi non goduti, tredicesima maturata e indennità sostitutiva di preavviso. Il conteggio dipende dalla retribuzione globale di fatto e dalla concreta cessazione; il calcolatore offre solo una stima delle voci inserite.
Quanto TFR si può anticipare a una colf o badante?
L’art. 41 CCNL prevede, su richiesta del lavoratore, fino al 70% del TFR maturato e non più di una volta all’anno. L’anticipo riduce il saldo che resterà alla cessazione.