Calcolo TFR colf e badanti 2026

Quanto TFR matura per i lavoratori domestici e quanto arriva netto alla liquidazione: paga oraria e ore settimanali, rivalutazione, ferie e preavviso, con la mensilizzazione opzionale.

Il rapporto domestico

Paga base + superminimi + vitto/alloggio in denaro se contrattualmente previsti.

Badante convivente 54 h, colf a ore 24 h: il CCNL ha livelli fino a 54 ore.

Anni completi rivalutati al 31 dicembre; al massimo 40.

Pro-rata dichiarato: quota annua × mesi/12, senza rivalutazione dell'anno incompleto.

Liquidazione (opzionale)

L'indennità di avviamento (4,5% della retribuzione annua per ogni anno) spetta solo per il servizio svolto fino al 31/12/2007.

Parametri di calcolo
TFR domestici stimato10 €/h × 54 h/sett · 1 anno
TFR netto stimato1.601,60 €
Base retributiva annua (paga × ore × 52)28.080,00
Quota annua (base ÷ 13,5)2.080,00
Quota per mensilità (mensilizzazione su 13 rate)160,00
TFR lordo anni interi (rivalutazione inclusa)2.080,00
Pro-rata 0 mesi (senza rivalutazione, dichiarato)0,00
TFR lordo maturato2.080,00
Imposta sostitutiva 17% (sulla rivalutazione)0,00
Tassazione separata (aliquota media 23%)478,40
TFR netto stimato1.601,60
TFR (valore del motore, lordo)2.080,00
Ferie e permessi non goduti (ore × paga oraria)0,00
Indennità sostitutiva di preavviso (settimane × ore × paga)0,00
Indennità di avviamento (4,5% × base annua × anni fino al 2007)0,00
Totale liquidazione lorda stimata2.080,00

Le voci della liquidazione sono stimate alla paga oraria di riferimento: ferie, permessi e preavviso seguono la retribuzione globale di fatto del rapporto.

Base retributiva su 12 mensilità: la tredicesima del CCNL domestici è già trattata come rateo. La mensilizzazione aggiunge rivalutazione e rivalsa sul pagamento rateale.

Calcola i contributi INPS e CAS.SA.COLF → · TFR da lavoro dipendente →

Quando spetta il TFR a colf e badanti

Anche il rapporto domestico regolarmente assunto matura TFR (art. 2120 c.c.): la quota si accantona ogni anno e si paga alla cessazione del rapporto, comunque avvenga (recesso, licenziamento, pensione della colf, decesso del datore). Con la mensilizzazione il datore può pagare il TFR a rate durante il rapporto, con la maggiorazione prevista dal CCNL Lavoro Domestico.

Differenza rispetto alla "quota TFR stimata" del calcolatore contributi: nella pagina colf e badanti la quota mostrata è una stima grezza del solo accantonamento annuo (base ÷ 13,5, senza rivalutazione né tassazione). Qui il TFR è calcolato con il motore completo del sito: rivalutazione al 31 dicembre, imposta sostitutiva 17% e tassazione separata, con il netto finale.

Come si calcola il TFR dei lavoratori domestici

  1. Base retributiva annua: paga oraria effettiva × ore settimanali × 52 settimane. La base considera 12 mensilità: la tredicesima del CCNL domestici entra come rateo, non si somma alla base.
  2. Quota annua: base ÷ 13,5 (art. 2120 c.c.), la stessa regola di ogni lavoro dipendente.
  3. Rivalutazione: a ogni 31 dicembre il montante cresce del 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT FOI (nel calcolatore un coefficiente medio configurabile; l'ultimo FOI ufficiale disponibile è luglio 2026, variazione annua +2,8%).
  4. Tassazione alla liquidazione: imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione e tassazione separata (aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni, minimo 23%) sulla quota non già coperta dalle rivalutazioni.
TFR netto = TFR lordo − 17% × rivalutazione − aliquota media × (TFR lordo − rivalutazione)
Revisione dati e regole: 2026-08-27. Gli anni frazionari sono trattati con pro-rata dichiarato: i mesi dell'anno in corso maturano quota annua × mesi/12, senza rivalutazione dell'anno incompleto. La stima non sostituisce il conguaglio trimestrale INPS del rapporto registrato.

Fonti ufficiali

  • Art. 2120 c.c. e L. 297/1982 — accantonamento e rivalutazione, validi anche per il rapporto domestico
  • CCNL Lavoro Domestico 2023–2026 — retribuzioni di riferimento, mensilizzazione del TFR con rivalsa, livelli e orari fino a 54 ore
  • Art. 19 TUIR e imposta sostitutiva del 17% (D.Lgs. 47/2000, art. 11 c. 4) — tassazione della liquidazione
  • INPS Sezione Nazionale Lavoro Domestico — conguagli, ferie/permessi e indennità sostitutiva di preavviso
  • Documenti e link delle fonti citate: pagina fonti e stato di verifica

La liquidazione della colf/badante: TFR + ferie + preavviso + avviamento

Alla cessazione il datore deve liquidare quattro voci, sommate nel cedolino del calcolatore (ogni riga ha la formula dichiarata, il totale è la somma delle righe):

La liquidazione è separata dalla disoccupazione: per i lavoratori domestici la NASpI esiste con regole specifiche (requisiti ridotti e "disoccupazione a ore" sui contratti part-time), descritte nella pagina NASpI per colf e badanti. Le voci di fine rapporto del rapporto domestico restano invece TFR, ferie e permessi, preavviso e avviamento; per i contributi del rapporto: calcolatore colf e badanti.

Mensilizzazione del TFR per i domestici

Il CCNL Lavoro Domestico consente di pagare il TFR ogni mese invece di accantonarlo: la quota annua si divide per le 13 mensilità del contratto (nel caso di riferimento 2.080,00 € ÷ 13 = 160,00 € per mensilità, più rivalutazione e rivalsa), e il totale versato in un anno coincide con la quota annua. Il pagamento rateale è un anticipo: per questo il contratto aggiunge la rivalsa e il montante non rivalutato resta inferiore alla liquidazione completa. La scelta va registrata e si applica al rapporto finché non viene revocata.

La voce mensile che ne deriva va distinta dalla "quota TFR" mostrata a titolo indicativo nel calcolatore contributi: lì è solo la stima dell'accantonamento, qui è un pagamento reale con rivalsa. Per l'anticipo su richiesta del lavoratore: anticipo TFR. La differenza tra quota in busta e liquidazione netta: TFR in busta paga.

TFR e tassazione per i domestici

La tassazione del TFR domestico è la stessa dei dipendenti: imposta sostitutiva del 17% sulle rivalutazioni e tassazione separata con aliquota media (minimo 23%) alla liquidazione. Chi ha redditi bassi o irregolari può avere un'aliquota media reale più vicina al minimo: nel calcolatore il campo aliquota è modificabile e il default è dichiarato. Il TFR va dichiarato nel quadro dedicato della dichiarazione dei redditi del datore quando il lavoratore è fiscalmente a carico o non ha altro reddito dichiarato.

Domande frequenti sul TFR di colf e badanti

Come si calcola il TFR della colf?

La base retributiva annua è la paga oraria effettiva per le ore settimanali per 52 settimane (12 mensilità: la tredicesima del CCNL domestici è trattata come rateo). La quota annua è la base divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.), il montante cresce anno per anno con la rivalutazione e alla liquidazione paga l'imposta sostitutiva del 17% sulle rivalutazioni e la tassazione separata sul resto.

Quanto TFR spetta a una badante convivente?

Con la paga oraria di riferimento e 54 ore settimanali, la base annua di una badante convivente è 28.080 € a 10 €/ora: quota annua 2.080,00 €, TFR lordo di 1 anno 2.080,00 € e TFR netto 1.601,60 € con aliquota media 23%, perché la quota dell'anno in corso non viene rivalutata nello stesso anno. Convivenza, vitto e alloggio in denaro entrano nella paga di riferimento se contrattualmente previsti.

Quando si paga il TFR alla colf?

Alla cessazione del rapporto (dimissioni, licenziamento, recesso), insieme a ferie e permessi non goduti, all'eventuale indennità sostitutiva di preavviso e all'indennità di avviamento se dovuta. Il CCNL consente in alternativa di pagare il TFR mensilmente con una maggiorazione (rivalsa): la scelta va dichiarata nel rapporto.

Come si calcola il TFR della colf a ore?

Con lo stesso rapporto 1/13,5, ma la base segue le ore reali del contratto: una colf 24 ore a 9 €/ora ha una base annua di 11.232 € (9 × 24 × 52), quota annua 832,00 €, TFR lordo di 1 anno 832,00 € e netto 640,64 € con aliquota 23%, perché la quota dell'anno in corso non viene rivalutata nello stesso anno. Se le ore cambiano nel corso dell'anno, la quota si proporziona mese per mese.

Cosa include la liquidazione di una colf (oltre al TFR)?

TFR maturato e rivalutato, ferie e permessi non goduti, l'indennità sostitutiva di preavviso se il preavviso non è stato dato (le settimane dipendono dall'anzianità del CCNL) e, per il servizio svolto fino al 31/12/2007, l'indennità di avviamento (4,5% della retribuzione annua per ogni anno maturato entro quella data).

Conviene mensilizzare il TFR della badante?

La mensilizzazione rende il costo del datore costante e dà al lavoratore denaro ogni mese, ma il pagamento rateale è anticipato: per questo il CCNL prevede una maggiorazione (rivalsa) sulla quota mensilizzata, e il montante non rivalutato resta inferiore a fine rapporto. Il calcolatore mostra la quota per mensilità: la scelta va valutata sul rapporto reale e dichiarata per iscritto.