Calcolo TFR colf e badanti 2026

Quanto TFR matura per i lavoratori domestici e quanto arriva netto alla liquidazione: paga oraria e ore settimanali, tredicesima, vitto/alloggio, rivalutazione, ferie e preavviso.

Il rapporto domestico

Paga oraria effettiva, esclusi tredicesima e vitto/alloggio: vengono aggiunti separatamente alla base utile.

Badante convivente 54 h, colf a ore 24 h: il CCNL ha livelli fino a 54 ore.

Inserisci il valore utile maturato nell’anno; lascia 0 se non spetta. Il calcolo aggiunge anche il relativo rateo di tredicesima.

Anni completi rivalutati al 31 dicembre; al massimo 40.

Pro-rata dichiarato: quota annua × mesi/12, senza rivalutazione dell'anno incompleto.

Liquidazione (opzionale)
Parametri di calcolo

Vuoto: stima della ritenuta provvisoria sul reddito di riferimento. L’Agenzia può riliquidare con la media effettiva dei cinque anni precedenti.

TFR domestici stimato10 €/h × 54 h/sett · 1 anno
TFR netto stimato1.735,07 €
Paga ordinaria annua (paga × ore × 52)28.080,00 €
Vitto/alloggio annuo inserito0,00 €
Tredicesima inclusa nella base2.340,00 €
Retribuzione annua utile al TFR30.420,00 €
Quota annua domestica (base ÷ 13,5)2.253,33 €
Quota mensile media (quota annua ÷ 12)187,78 €
TFR lordo maturato2.253,33 €
Imposta sostitutiva 17% già sottratta− 0,00 €
Ritenuta provvisoria stimata (23,00%)− 518,27 €
TFR netto stimato1.735,07 €
TFR (valore del motore, lordo)2.253,33 €
Ferie e permessi non goduti (ore × paga oraria)0,00 €
Indennità sostitutiva di preavviso (settimane × ore × paga)0,00 €
Totale liquidazione lorda stimata2.253,33 €

Le voci della liquidazione sono stimate alla paga oraria di riferimento: ferie, permessi e preavviso seguono la retribuzione globale di fatto del rapporto.

La base utile comprende paga ricorrente, tredicesima e valore convenzionale di vitto/alloggio. Le quote pregresse si rivalutano; quella dell’anno in corso no.

Per periodi anteriori al 29 maggio 1982 e per il riproporzionamento 1982–1989 servono i dati storici previsti dall’art. 41 CCNL, non modellati in questa stima.

Calcola i contributi INPS e CAS.SA.COLF → · TFR da lavoro dipendente →

Quando spetta il TFR a colf e badanti

Anche il rapporto domestico regolarmente assunto matura TFR (art. 2120 c.c.): la quota si accantona ogni anno e si paga alla cessazione del rapporto, comunque avvenga (recesso, licenziamento, pensione della colf, decesso del datore). Su richiesta del lavoratore, l’art. 41 CCNL consente un anticipo fino al 70% non più di una volta all’anno.

Differenza rispetto alla "quota TFR stimata" del calcolatore contributi: nella pagina colf e badanti la quota mostrata è una stima grezza del solo accantonamento annuo (base ÷ 13,5, senza rivalutazione né tassazione). Qui il TFR è calcolato con il motore completo del sito: rivalutazione al 31 dicembre, imposta sostitutiva 17% e tassazione separata, con il netto finale.

Come si calcola il TFR dei lavoratori domestici

  1. Base retributiva annua: paga ricorrente più tredicesima e valore convenzionale di vitto/alloggio. Il calcolatore parte da paga oraria × ore × 52 e aggiunge il rateo di tredicesima e il valore inserito.
  2. Quota annua: base ÷ 13,5 secondo l’art. 41 CCNL. Per i domestici non viene scomputato lo 0,50% previsto per la generalità degli altri dipendenti.
  3. Rivalutazione: a ogni 31 dicembre il montante cresce del 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT FOI (nel calcolatore un coefficiente medio configurabile; l'ultimo FOI ufficiale disponibile è luglio 2026, variazione annua +2,8%).
  4. Tassazione alla liquidazione: imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione e ritenuta separata provvisoria sul reddito di riferimento. L’Agenzia riliquida poi con la media effettiva dei cinque anni; il 23% non è un minimo.
TFR netto = saldo già al netto del 17% sulle rivalutazioni − imposta separata sulla quota imponibile
Revisione dati e regole: 2026-08-29. Gli anni frazionari sono trattati con pro-rata dichiarato: i mesi dell'anno in corso maturano quota annua × mesi/12, senza rivalutazione dell'anno incompleto. La stima non sostituisce la ricostruzione delle retribuzioni storiche né il prospetto finale del datore.

Fonti ufficiali

  • Art. 2120 c.c. e L. 297/1982 — accantonamento e rivalutazione, validi anche per il rapporto domestico
  • CCNL Lavoro Domestico, art. 39 e 41 — tredicesima, base utile comprensiva di vitto/alloggio e anticipo massimo annuale del 70%
  • Art. 19 TUIR e imposta sostitutiva del 17% (D.Lgs. 47/2000, art. 11 c. 4) — tassazione della liquidazione
  • INPS, “Dimissioni, licenziamento e TFR dei lavoratori domestici” — base con tredicesima e vitto/alloggio ed esempio ufficiale retribuzione annua ÷ 13,5, senza scomputo dello 0,50%
  • Documenti e link delle fonti citate: pagina fonti e stato di verifica

La liquidazione della colf o badante: TFR, ferie e preavviso

Alla cessazione il datore può dover liquidare più voci, sommate nel cedolino del calcolatore (ogni riga ha la formula dichiarata, il totale è la somma delle righe):

La liquidazione è separata dalla disoccupazione: per i lavoratori domestici la NASpI esiste con regole specifiche (requisiti ridotti e "disoccupazione a ore" sui contratti part-time), descritte nella pagina NASpI per colf e badanti. Le voci di fine rapporto del rapporto domestico restano invece TFR, ferie e permessi, tredicesima residua e preavviso; per i contributi del rapporto: calcolatore colf e badanti.

Anticipo del TFR per i domestici

Il CCNL Lavoro Domestico consente al lavoratore di chiedere, non più di una volta l’anno, un anticipo fino al 70% del TFR maturato. Il pagamento è un anticipo sul saldo finale e non una quota mensile automaticamente dovuta.

La “quota TFR” mostrata nel calcolatore contributi è una stima dell’accantonamento, non prova di un pagamento mensile. Per l'anticipo su richiesta del lavoratore: anticipo TFR. La differenza tra quota in busta e liquidazione netta: TFR in busta paga.

TFR e tassazione per i domestici

La tassazione del TFR domestico è la stessa dei dipendenti: imposta sostitutiva del 17% sulle rivalutazioni e tassazione separata alla liquidazione. Il datore applica una ritenuta provvisoria; l’Agenzia delle Entrate può riliquidare con la media effettiva dei cinque anni precedenti. Il calcolatore consente di sostituire la stima con una percentuale nota, senza imporre un minimo inesistente.

Domande frequenti sul TFR di colf e badanti

Come si calcola il TFR della colf?

La base annua comprende la paga ricorrente, la tredicesima e il valore convenzionale di vitto/alloggio. Nel lavoro domestico la quota annua indicata dall’art. 41 CCNL è la base divisa per 13,5, senza lo scomputo dello 0,50% applicato alla generalità degli altri dipendenti.

Quanto TFR spetta a una badante convivente?

Con 10 €/ora e 54 ore settimanali, la paga ordinaria annua è 28.080 €. Aggiungendo la tredicesima di 2.340 € (prima di eventuale vitto/alloggio), la base utile è 30.420 € e la quota annua è 2.253,33 €.

Quando si paga il TFR alla colf?

Alla cessazione del rapporto, insieme alle altre competenze dovute. L’art. 41 CCNL consente inoltre, su richiesta del lavoratore, un anticipo massimo del 70% non più di una volta all’anno; non prevede una mensilizzazione automatica con rivalsa.

Come si calcola il TFR della colf a ore?

Una colf a 9 €/ora per 24 ore settimanali percepisce 11.232 € di paga ordinaria. Con il rateo annuo di tredicesima la base è 12.168 € prima del vitto/alloggio e la quota è 901,33 €. Se ore o paga cambiano, occorre calcolare ogni periodo separatamente.

Cosa include la liquidazione di una colf oltre al TFR?

Possono aggiungersi ferie e permessi non goduti, tredicesima maturata e indennità sostitutiva di preavviso. Il conteggio dipende dalla retribuzione globale di fatto e dalla concreta cessazione; il calcolatore offre solo una stima delle voci inserite.

Quanto TFR si può anticipare a una colf o badante?

L’art. 41 CCNL prevede, su richiesta del lavoratore, fino al 70% del TFR maturato e non più di una volta all’anno. L’anticipo riduce il saldo che resterà alla cessazione.