| Ferie annue (4 settimane × ore a settimana) | 160 h |
| Ferie mensili (annue ÷ 12) | 13,33 h |
| Ferie maturate (12 mesi) | 160 h |
| Ferie fruitite | 0 h |
| Residuo (maturate − fruitite, mai sotto zero) | 160 h |
| Permessi ordinari annui (indicativo, pro-quota orario) | 40 h |
| Permessi ordinari mensili | 3,33 h |
| Permessi legge 104 al mese (3 giorni × 8 h al giorno) | 24 h |
I permessi ordinari (ROL) e le ferie reali dipendono dal CCNL: la convenzione di 40 ore annue a tempo pieno è indicativa. I permessi legge 104 (3 giorni al mese) sono compensabili con ferie e ROL e non si accumulano oltre il mese.
Scadenze e indennità delle ferie non godute → · Come appaiono ferie e permessi in busta paga →
Regole 2026: 4 settimane minime di ferie, permessi legge 104 di 3 giorni al mese. Revisione dati: 2026-08-27. La stima non sostituisce il cedolino né il CCNL applicato al rapporto.
Quante ferie si maturano al mese e all'anno
La Costituzione garantisce ferie annuali retribuite e il minimo legale è di 4 settimane all'anno (art. 36 Cost., art. 2 D.Lgs 66/2003). Il motore del sito le converte in ore sull'orario contrattuale:
A tempo pieno di 40 ore settimanali le ferie annue sono 160 h, cioè 13,33 h al mese e 80 h dopo 6 mesi di lavoro. La maturazione è lineare: ogni mese di lavoro ne aggiunge un dodicesimo.
Esempi per orario
| Ore a settimana | Ferie annue | Ferie mensili | A 6 mesi | Permessi 104 al mese | ROL annui (indicativo) |
|---|---|---|---|---|---|
| 20 h | 80 h | 6,67 h | 40 h | 12 h | 20 h |
| 30 h | 120 h | 10 h | 60 h | 18 h | 30 h |
| 40 h | 160 h | 13,33 h | 80 h | 24 h | 40 h |
Ferie part time e contratti a ore
Il pro-quota è lineare: con orario di 20 ore si maturano 80 h annue (6,67 h al mese), metà del tempo pieno. Vale anche per i contratti a ore come colf e badanti: basta l'orario settimanale reale del rapporto.
I CCNL possono garantire più di 4 settimane: l'orario e i minimi del tuo contratto sono nell'hub dei CCNL con i minimi tabellari. I docenti seguono regole specifiche (orario ridotto e ferie fruibili nel periodo di sospensione dell'attività didattica): la stima sulla settimana lavorativa resta il punto di partenza.
Quanto vengono pagate le ferie non godute
Le ferie sono retribuite alla stessa stregua del lavoro: per stimare il valore economico il sito usa la paga oraria convenzionale:
Con una RAL di 32.500 € e 40 ore a settimana si ottiene 15,625 €/h, esposto con arrotondamento al centesimo (half-up) come 15,63 €. Monetizzando 40 h residue si incassano 625,00 € lordi, circa 321,23 € netti: la monetizzazione è tassata come reddito e la stima è prodotta dal motore fiscale del sito (nessuna aliquota fissa in pagina).
Monetizzazione a fine rapporto e ferie arretrate
Alla cessazione del rapporto le ferie maturate e non godute diventano un'indennità sostitutiva calcolata sulla retribuzione (art. 2108 c.c.; INPS la tratta come retribuzione della liquidazione, insieme al TFR stimato nella pagina del calcolo TFR). Le ferie arretrate non godute oltre i termini di fruizione seguono la stessa logica: si pagano le ore residue al valore dell'ora. Il residuo del calcolatore non scende mai sotto zero anche se le ore godute superano le maturate.
Entro quando vanno godute le ferie (scadenze e differimento)
Il D.Lgs 66/2003 fissa la fruitura: di regola almeno due settimane si prendono in modo continuo nell'anno di maturazione e le altre due nei 18 mesi successivi; le settimane eccedenti il minimo legale si fruiscono entro 24 mesi. Il approfondimento sulle ferie non godute copre differimento, recupero e scadenze del CCNL.
Come si richiedono: preavviso, chi decide, rifiuti
Il periodo va concordato: il datore provvede in base alle esigenze dell'organizzazione tenendo conto di quelle del lavoratore (art. 2108 c.c.). La legge non fissa un preavviso standard: sono il CCNL e le prassi aziendali (piano ferie, modulistica, termini di risposta) a stabilire con quanto anticipo chiedere e revocare. Un rifiuto deve restare motivato dalle esigenze produttive: negare le 4 settimane minime senza fruirle nei termini espone il datore al pagamento delle ferie non godute.
Permessi retribuiti: ROL, lutto, matrimonio, studio
I permessi ordinari (ROL, in alcuni contratti "riduzione dell'orario di lavoro") hanno un monte ore fissato dal CCNL: la convenzione del sito usa 40 ore annue a tempo pieno, pro-quota sull'orario, e va letta come valore indicativo perché i contratti differiscono. Le altre causali retribuite — lutto, matrimonio, permessi studio, visite mediche e donazione del sangue — dipendono dalla legge o dal CCNL applicato: causale, quantitativo e retribuzione sono nella guida ai permessi retribuiti.
Permessi legge 104: quanti, come e quando
Chi assiste una persona con disabilità grave in condizione di gravità ha diritto a 3 giorni di permesso al mese (art. 33 L. 104/1992), richiedibili dopo due anni di contributi nell'unità familiare. In ore valgono 3 giorni × l'ora giornaliera del contratto: 24 ore al mese con 40 ore su 5 giorni (8 h al giorno); con una giornata di 6 ore (orario di 30 ore) sono 18 ore al mese. I permessi sono compensabili con ferie e ROL e non si accumulano oltre il mese: il non goduto non si recupera nel mese successivo. Basta una comunicazione congrua secondo il CCNL, senza obbligo di indicare la diagnosi in busta paga.
Fonti ufficiali
- Art. 36 della Costituzione: riposo settimanale e ferie annuali retribuite, con divieto di rinuncia
- Art. 2 e art. 6 del D.Lgs 66/2003: 4 settimane minime annue, fruitura nell'anno di maturazione e termini successivi
- Art. 2108 c.c.: maturazione proporzionale delle ferie e scelta del periodo
- Art. 33 della L. 104/1992: 3 giorni di permesso al mese per assistenza familiare, compensabili con ferie e permessi
- CCNL: permessi ordinari (ROL) e ferie superiori al minimo legale
- INPS: indennità sostitutiva delle ferie non godute a fine rapporto
- Documenti e link delle fonti citate: pagina fonti e stato di verifica
Scopri come ferie e permessi finiscono nel cedolino mensile →
Domande frequenti su ferie e permessi
Quante ferie si maturano al mese?
A tempo pieno di 40 ore settimanali si maturano 13,33 h al mese: le 4 settimane minime annue (art. 36 Cost., D.Lgs 66/2003) valgono 160 h in un anno. Con orario di 20 ore si maturano 6,67 h al mese (80 h in un anno), perché la maturazione è pro-quota sull'orario.
Quanto ferie spettano in un anno?
Ferie annue = 4 settimane × ore settimanali: 160 h a tempo pieno di 40 ore, 80 h con orario di 20 ore. La maturazione è lineare sui mesi lavorati: dopo 6 mesi spettano 80 h. I CCNL possono prevedere ferie superiori al minimo legale.
Le ferie non godute quanto vengono pagate?
Il valore dell'ora è RAL ÷ 52 ÷ ore settimanali: con una RAL di 32.500 € e 40 ore a settimana si ottiene 15,625 €/h, esposto con arrotondamento half-up a 15,63 €. Monetizzando 40 h non godute a fine rapporto si incassano 625,00 € lordi, circa 321,23 € netti: la monetizzazione è tassata come reddito e la stima usa il motore fiscale del sito.
Entro quando vanno godute le ferie?
Di regola almeno due settimane si fruiscono in modo continuo nell'anno di maturazione e le altre due nei 18 mesi successivi (D.Lgs 66/2003); le settimane eccedenti il minimo legale vanno fruite entro i 24 mesi. Le ferie maturate e non fruite si monetizzano a fine rapporto: il calcolatore in alto stima il valore netto.
Quanti permessi si hanno con la legge 104?
Tre giorni al mese (art. 33 L. 104/1992) per assistere una persona con disabilità grave: con 40 ore a settimana su 5 giorni valgono 24 h al mese, perché ogni giorno vale 8 h. I permessi non si accumulano oltre il mese e sono compensabili con ferie e permessi ordinari (ROL).
Con quanto preavviso si chiedono le ferie?
La legge non fissa un termine di preavviso: sono il CCNL e le prassi aziendali (piano ferie, modulistica) a stabilire l'anticipo della richiesta. Il datore fissa il periodo tenendo conto delle esigenze del lavoratore e dell'organizzazione (art. 2108 c.c.); per i permessi 104 basta una comunicazione congrua secondo il contratto.