Revisione delle fonti: 2026-08-27. Riferimento principale: legge 30 dicembre 2025, n. 199, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 21 gennaio 2026.
Cosa applica già il calcolatore stipendio netto
- IRPEF a tre aliquote: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.001 a 50.000 euro e 43% oltre 50.000 euro.
- Cuneo fiscale in forma di esenzione o detrazione, con fasce, esempi verificati e regole della rinuncia nella guida al taglio del cuneo fiscale 2026, oltre a contributi INPS, detrazioni da lavoro e carichi di famiglia, addizionali e trattamento integrativo.
- Welfare e fringe benefit entro le soglie inserite, con l’avvertenza che il superamento della soglia rende imponibile l’intero importo.
Misure 2026 che richiedono dati dedicati
| Misura | Condizioni essenziali | Perché non è automatica |
|---|---|---|
| 5% sui rinnovi | Incrementi pagati nel 2026 per rinnovi sottoscritti dal 1/1/2024 al 31/12/2026; settore privato; reddito da lavoro dipendente 2025 fino a 33.000 euro; possibile rinuncia scritta. | Serve isolare l’incremento agevolabile e verificare reddito, datore e contratto applicato. |
| 15% su notturno, festivo e turni | Imposta sostitutiva entro 1.500 euro per alcune maggiorazioni e indennità; settore privato; reddito da lavoro dipendente 2025 fino a 40.000 euro. | La busta paga deve distinguere le somme agevolabili da quelle che sostituiscono la retribuzione ordinaria. |
| Premi di risultato | Per premi e partecipazione agli utili erogati nel 2026 e 2027 l’aliquota sostitutiva prevista è ridotta all’1%, entro 5.000 euro e con i requisiti della disciplina. | Non è un importo ricavabile dalla sola RAL: servono accordo aziendale, premio qualificato e importi già erogati. |
| Turismo, 15% integrativo | Dal 1/1 al 30/9/2026, 15% delle retribuzioni lorde per lavoro notturno e straordinario festivo in strutture ammesse; reddito 2025 fino a 40.000 euro. | È un trattamento speciale separato dalle maggiorazioni ordinarie e richiede richiesta e attestazione al sostituto. |
| Buoni pasto elettronici | La soglia non imponibile sale a 10 euro per ciascun giorno, soltanto per la forma elettronica. | Servono valore giornaliero, numero di giornate e tipo di buono: il campo welfare annuale non basta. |
Fonti ufficiali e uso responsabile
Il testo integrale della legge prevale su qualsiasi sintesi. Per le aliquote contributive e le addizionali il calcolatore usa inoltre le fonti INPS e MEF indicate nella pagina del calcolo.
- Gazzetta Ufficiale — legge 30 dicembre 2025, n. 199 (art. 1, commi 3, 7–14 e 18–20)
- INPS — circolare n. 27/2026 per i riferimenti contributivi
- Raccolta fonti CCNL e stato di verifica
- Limitazioni e ipotesi dei calcolatori
I risultati del sito sono orientativi: confrontali con il cedolino e con il sostituto d’imposta o un professionista quando ricorrono regimi speciali.
Domande frequenti sulle novità 2026
Il calcolatore applica tutte le agevolazioni fiscali 2026?
La stima standard applica le regole generali: IRPEF 23/33/43%, contributi, cuneo fiscale, detrazioni, addizionali e welfare inserito. Le misure speciali richiedono importi, settore, reddito dell’anno precedente e altre condizioni che il calcolatore non può verificare in automatico.
Quando si applica l’imposta sostitutiva del 5%?
Nel 2026 può riguardare gli incrementi retributivi pagati in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, per dipendenti privati con reddito da lavoro dipendente 2025 non superiore a 33.000 euro, salvo rinuncia scritta.
Il limite dei buoni pasto elettronici è davvero 10 euro?
Sì: dal 2026 la prestazione sostitutiva del vitto resa in forma elettronica non concorre al reddito fino a 10 euro al giorno. La regola è giornaliera e riguarda i buoni elettronici; non può essere dedotta da un generico importo annuale di welfare.
Il 15% per lavoro notturno è uguale al trattamento speciale del turismo?
No. Il 15% sulle maggiorazioni e indennità notturne, festive o a turni è un’imposta sostitutiva entro 1.500 euro e con requisiti specifici. Il turismo ha inoltre un trattamento integrativo speciale pari al 15% delle retribuzioni lorde per lavoro notturno e straordinario festivo dal 1° gennaio al 30 settembre 2026.