Indennità di maternità e paternità 2026

Quanto si prende con l'indennità di maternità per dipendenti e Gestione separata, i 10 giorni lavorativi di paternità, i riposi per allattamento e il congedo parentale.

Tipo di lavoratrice e base di calcolo
Tipo di lavoratrice

Dipendente: 80% della retribuzione media giornaliera. Gestione separata: 80% del reddito medio di riferimento, con il massimale annuo previsto per la gestione.

La retribuzione lorda di una mensilità ordinaria. Per il part-time inserisci quella effettiva: la stima scala pro-quota.

Indennità di maternità — 2026Dipendente · 52,60 € al giorno
Indennità maternità totale (5 mesi)8.000,00 €
Reddito annuo di riferimento24.000,00
Base giornaliera (reddito annuo ÷ 365)65,75
Indennità giornaliera (80%)52,60
Durata indennizzata5 mesi · 152,08 g
Totale 5 mesi8.000,00

Stima lorda sul perimetro ordinario con la convenzione dichiarata (base mensile × 12 ÷ 365). La retribuzione utile, i contributi e la posizione INPS possono cambiare il risultato.

Come la maternità finisce in busta paga → · NASpI e maternità: la sospensione →

Regole del testo unico maternità e paternità (D.Lgs 151/2001) con i parametri INPS 2026. La pagina offre una stima orientativa: base utile, CCNL, contributi, eventi plurimi e posizione individuale possono modificare la prestazione.

Come si calcola l'indennità di maternità

Per la lavoratrice dipendente l'indennità ordinaria è pari all'80% della retribuzione media giornaliera per i 5 mesi di interdizione ordinaria: 2 mesi prima e 3 dopo il parto. Come convenzione di calcolo usiamo retribuzione mensile × 12 ÷ 365. Con 2.000 € mensili: 65,75 € di base giornaliera, 52,60 € al giorno e 8.000,00 € lordi nei 5 mesi.

Retribuzione mensileBase giornaliera80% al giornoTotale 5 mesi
1.000,0032,8826,304.000,00
2.000,0065,7552,608.000,00
5.000,00164,38131,5120.000,00

Indennità di maternità in Gestione separata

Per le iscritte alla Gestione separata la prestazione è collegata al reddito di riferimento dei 12 mesi precedenti e ai requisiti contributivi INPS. In questa stima il reddito medio mensile viene annualizzato, diviso per 365 e indennizzato all'80%, con il massimale annuo 2026 di 122.295,00 €. Con 2.000 € medi mensili: 52,60 € al giorno e 8.000,00 € lordi sui 5 mesi. Non è un importo fisso sul reddito minimale: inserisci il valore medio utile al tuo caso e verifica almeno un contributo mensile pieno nei 12 mesi precedenti.

Congedo di paternità obbligatorio

Il padre lavoratore dipendente ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio, indennizzati al 100% della retribuzione a carico INPS e fruibili nella finestra prevista, normalmente dai 2 mesi precedenti ai 5 mesi successivi alla nascita o all'ingresso in famiglia. La base è la retribuzione media giornaliera: con 2.000 € mensili valgono 65,75 € al giorno e 657,53 € per 10 giorni. Per parti plurimi la durata è maggiorata secondo le regole INPS.

Riposi giornalieri per allattamento

I riposi previsti dagli artt. 39–41 del D.Lgs 151/2001 spettano, nei casi previsti, alla madre o al padre dipendente fino al compimento del primo anno del bambino. Sono 2 ore al giorno se la giornata lavorativa è di almeno 6 ore e 1 ora se è inferiore a 6 ore. Su un anno completo il monte ore massimo convenzionale del sito è 730 h (60,83 h al mese). Le causali e le condizioni soggettive vanno verificate nella scheda INPS.

Congedo parentale: percentuali e limite di età

Il congedo parentale è soggetto ai limiti individuali e complessivi della coppia. In termini generali la coppia può arrivare a 10 mesi, o 11 quando ricorre la condizione prevista per il padre; il genitore solo può arrivare a 11 mesi. Dal 1° gennaio 2026 il limite ordinario di fruizione per i lavoratori dipendenti passa da 12 a 14 anni del figlio; la modifica riguarda i dipendenti e non si trasferisce automaticamente alla Gestione separata. La tabella mostra uno scenario complessivo, non 11 mesi automatici per ciascun genitore:

Periodo dello scenarioIndennitàEsempio con 2.000 € mensili
Primi 3 mesi (entro il 6° anno)80%1.600,00 € al mese
Dal 4° al 9° mese30%600,00 € al mese
Mesi 10 e 11, se spettanti0% ordinario0,00 € (30% se ricorre l'art. 34, c. 3)

Con 2.000 € mensili lo scenario di 3 mesi vale 4.800,00 €; quello di 9 mesi vale 8.400,00 €. La soglia reddituale e i mesi già fruiti vanno verificati sul nucleo e sul genitore interessato: il calcolatore non sostituisce la domanda INPS.

Maternità e NASpI

Durante il periodo di maternità indennizzato la NASpI può essere sospesa o coordinata con l'indennità secondo i requisiti del caso. Per decorrenze, parto entro 60 giorni dalla cessazione e altri dettagli consulta la pagina NASpI e la scheda INPS.

Per orientarti tra i diritti collegati, consulta anche la guida ai permessi retribuiti e la pagina su ferie e permessi.

Fonti ufficiali

Scopri come la maternità finisce nel cedolino mensile →

Domande frequenti su maternità e paternità

Quanto si prende con l'indennità di maternità?

Per le dipendenti è l'80% della retribuzione media giornaliera per 5 mesi, 2 prima e 3 dopo il parto. Con 2.000 € mensili e la convenzione del sito (mensile × 12 ÷ 365): 52,60 € al giorno e 8.000,00 € lordi complessivi. Non applichiamo il massimale contributivo GS ai dipendenti ordinari.

Come si calcola l'indennità di maternità in Gestione separata?

La prestazione dipende dal reddito medio di riferimento, non da un importo fisso sul minimale: la stima usa l'80% di 1/365 del reddito, con almeno un contributo mensile pieno nei 12 mesi precedenti e il massimale annuo GS 2026 di 122.295,00 €. Con 2.000 € medi mensili la stima è 52,60 € al giorno e 8.000,00 € sui 5 mesi; la posizione contributiva può cambiare l'esito.

Quando e dove si dichiara l'indennità di maternità?

La domanda si presenta all'INPS per via telematica secondo la propria posizione. Per i dipendenti intervengono normalmente datore e flusso paghe; chi è iscritta alla Gestione separata segue la procedura INPS dedicata. Decorrenze, documenti e casi di flessibilità vanno verificati nella scheda INPS applicabile.

Quanti giorni di permesso di paternità si hanno e quanto sono pagati?

Il congedo obbligatorio è di 10 giorni lavorativi, indennizzati al 100% della retribuzione a carico INPS, da fruire nella finestra prevista dalla legge. Con 2.000 € mensili la stima è 65,75 € al giorno e 657,53 € per 10 giorni. In caso di parto plurimo i giorni possono arrivare a 20: il calcolatore copre il caso ordinario di 10.

Quanto viene pagato il congedo parentale?

Nello scenario calcolato, i primi 3 mesi indennizzabili fruiti entro il sesto anno valgono l'80% e i 6 successivi il 30%; il totale effettivo dipende dai mesi già usati da entrambi i genitori. Il limite ordinario di fruizione è esteso a 14 anni dal 1° gennaio 2026. Con 2.000 € mensili un mese vale 1.600,00 € all'80% o 600,00 € al 30%.

Quanto durano i permessi di allattamento?

I riposi giornalieri sono di 2 ore se la giornata lavorativa è di almeno 6 ore, oppure di 1 ora se è inferiore a 6 ore, fino al compimento del primo anno. Possono spettare alla madre o al padre nei casi previsti dalla legge. Su un anno completo a 2 ore valgono fino a 730 h di permesso convenzionale.