TFR in busta paga: quota mensile 2026

Il TFR matura ogni mese come quota 1/13,5 della retribuzione annua: in busta paga la vedi come accantonamento, non come netto. Qui la quota mensile si calcola dalla tua RAL.

La tua retribuzione

La RAL di busta paga: lordo mensile × mensilità (es. 2.500 € × 12 = 30.000 €).

Applicata pro-rata alla quota mensile arrotondata a centesimi, come stimatore dell'anno in corso. La regola legale è 1,5% + 75% dell'inflazione ISTAT FOI.

TFR maturato in busta paga30.000,00 € RAL
Quota TFR mensile accantonata185,19 €
Quota TFR annua (RAL ÷ 13,5)2.222,22
Quota TFR mensile (quota annua ÷ 12)185,19
Quota mensile rivalutata pro-rata (arrotondata a centesimi)189,82
Equivalente annuo sulla retribuzione7,41% (1/13,5)

La quota in busta paga è lorda e non viene tassata mese per mese: la tassazione separata scatta alla liquidazione. Per il netto di fine rapporto usa il calcolatore TFR.

Calcola il TFR di colf e badanti → · Quanto netto lascia un anticipo TFR →

Dove si vede il TFR in busta paga

Il cedolino non mostra una voce "TFR" tra i complements del mese: la quota accantonata sta tra i saldi finali, spesso come "TFR" o "rateo TFR", con il totale maturato dall'inizio del rapporto. Ogni mese il salto cresce della quota del periodo: con una RAL di 30.000 € sono 185,19 € al mese, cioè 2.222,22 € all'anno.

La decodifica voce per voce del cedolino, con la posizione della quota TFR, è nell'hub Buste paga; la guida dedicata come leggere la busta paga mostra l'ordine delle sezioni.

Quanto TFR matura ogni mese (quota 1/13,5)

Quota mensile = RAL ÷ 13,5 ÷ 12  ≈  0,62% del lordo annuo al mese

Sulla retribuzione annua il TFR vale 1/13,5 ≈ 7,4% ("tredicesima e mezza nascosta"): non viene tassato mese per mese e resta accantonato al datore, che lo rivaluta al 31 dicembre (1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT FOI). Il calcolo del montante con rivalutazione e tassazione separata è nel calcolatore TFR di fine rapporto; qui si misura solo la quota che cresce in busta.

Revisione dati e regole: 2026-08-27. La rivalutazione pro-rata del calcolatore usa un coefficiente medio configurabile: il riferimento ufficiale è l'indice ISTAT FOI, l'ultimo disponibile è quello di luglio 2026 (variazione annua +2,8%), pubblicato dopo dicembre. La quota mensile rivalutata si calcola sulla quota arrotondata a centesimi, come la quota accredibile in busta.

Accantonamento TFR: cosa significa e come si accumula

"Accantonato" significa che la quota non è pagata al lavoratore ma messa da parte a suo nome: il datore la gestisce e la rivaluta, e il lavoratore la incassa alla cessazione (dimissioni, licenziamento, pensione) o prima, con l'anticipo. Sul cedolino la quota è lorda: le trattenute mensili non la toccano, e l'unica imposta durante il rapporto è la sostitutiva del 17% sulla rivalutazione annuale.

La differenza rispetto al netto liquidato è la tassazione separata: alla fine il montante paga l'aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni (minimo 23%) sulla parte non già coperta dalle rivalutazioni. Quota in busta (lorda) e TFR liquidato (netto) quindi non coincidono: il secondo si stima nel calcolatore TFR e un pezzo del montante si può incassare prima con l'anticipo TFR.

La mensilizzazione del TFR per colf e badanti

Per i lavoratori domestici il CCNL consente l'opzione opposta rispetto all'accantonamento: pagare il TFR mensilmente al lavoratore, con una maggiorazione (rivalsa) per il pagamento anticipato, invece di tenere il montante fino alla cessazione. La quota mensile si ottiene dalla quota annua ripartita sulle 13 mensilità del contratto domestico; ferie, permessi e conguagli di fine rapporto restano comunque dovuti alla cessazione.

La pagina TFR colf e badanti calcola base retributiva, quota, liquidazione completa e mensilizzazione; la stima dei contributi INPS e CAS.SA.COLF del rapporto è nel calcolatore colf e badanti.

TFR mensile e tredicesima: la differenza

Entrambe sono "quote in più" sulla retribuzione, ma con natura e tempi diversi: la tredicesima è una mensilità di paga dovuta in dicembre (o rateizzata da alcuni contratti), incassata con le normali trattenute; il TFR è un accantonamento senza trattenute mensili, incassato alla cessazione con la tassazione separata. Chi cerca "tredicesima e mezza" per il TFR intende proprio il rapporto 1/13,5: il TFR vale una mensilità e mezza per ogni anno, ma non arriva in busta.

Domande frequenti sul TFR mensile

Quanto TFR matura ogni mese?

La quota mensile è la RAL divisa per 13,5 e poi per 12: con una RAL di 30.000 € la quota annua è 2.222,22 € e quella mensile 185,19 €. In percentuale è circa lo 0,62% del lordo annuo ogni mese, cioè 1/13,5 della retribuzione ripartito sui 12 mesi.

Come si calcola la quota mensile di TFR?

Si divide la retribuzione annua lorda per 13,5 (art. 2120 c.c.) per ottenere la quota annua di accantonamento, poi si divide per 12 per ripartirla sui mesi del cedolino. La formula estesa del montante con rivalutazione e tassazione è nel calcolatore TFR di fine rapporto.

Cosa significa TFR accantonato nel cedolino?

È la quota del mese che il datore non paga in busta ma mette da parte per te: cresce ogni mese e il totale maturato compare tra i saldi in fondo al cedolino (voce TFR o rateo TFR). Non è un netto in più: il denaro si incassa alla liquidazione o con un anticipo richiesto al datore.

Si può pagare il TFR mensilmente ai domestici?

Sì: il CCNL Lavoro Domestico consente di anticipare il TFR con una maggiorazione (rivalsa) sul pagamento mensile, invece di accantonare tutto alla fine del rapporto. La quota si calcola sulla quota annua ripartita in 13 mensilità; il dettaglio con il calcolo dedicato è nella pagina TFR colf e badanti.

Il TFR mensile è uguale alla tredicesima?

No. La tredicesima è una mensilità pagata in busta a dicembre (o alla fine del rapporto); il TFR è un accantonamento che si incassa alla cessazione. Il TFR vale però circa una 'tredicesima e mezza nascosta': 1/13,5 della retribuzione annua, cioè il 7,4% circa, messo da parte ogni anno.

La quota TFR in busta paga è lorda o netta?

È lorda: nessuna trattenuta mensile scatta sulla quota accantonata. Durante il rapporto l'unica imposta TFR è la sostitutiva del 17% sulla rivalutazione annuale; la tassazione separata (aliquota media, minimo 23%) si applica al montante quando viene liquidato. Per il netto di fine rapporto usa il calcolatore TFR.