Disoccupazione NASpI per colf e badanti

La NASpI spetta anche ai lavoratori domestici, con importo legato alla paga oraria e alle ore del contratto e durata proporzionata alle settimane lavorate: tabella verificata, requisiti e soglie di cumulo.

La colf o la badante ha diritto alla disoccupazione?

Sì: i lavoratori domestici con rapporto regolare (iscrizione CUAF, contributi versati dal datore) sono inclusi nella NASpI (d.lgs. 22/2015) come ogni lavoratore subordinato. Il diritto nasce con la cessazione involontaria del rapporto: licenziamento, recesso del datore di lavoro, scadenza del contratto a tempo determinato, dimissioni per giusta causa. Le dimissioni volontarie e l’abbandono del posto, di regola, non aprono il diritto; valgono le eccezioni previste (giusta causa, dimissioni nel periodo tutelato di maternità o entro il primo anno di vita del bambino, risoluzione consensuale nei casi tutelati).

Requisiti NASpI per i lavoratori domestici

Il dettaglio dei requisiti generali (stato di disoccupazione, DID, patto di servizio) è nella guida NASpI: requisiti e durata.

Quanto dura la disoccupazione per colf e badanti

La durata ordinaria è la metà delle settimane contributive utili del quadriennio, fino a un massimo di 104 settimane (24 mesi). Un contratto domestico di 12 mesi pieni (52 settimane) genera 26 settimane di NASpI, cioè circa 6 mesi. Sui contratti a ore la durata segue le settimane contributive, non le ore: contratti più brevi o irregolari generano durate proporzionalmente più corte.

Per la riduzione progressiva e le sospensioni valgono le regole generali descritte nella pagina NASpI ridotta o sospesa.

Come si calcola la NASpI per i contratti a ore

La retribuzione media mensile imponibile dei domestici è paga oraria × ore settimanali × 52 ÷ 12; la NASpI è il 75% della media fino alla soglia di 1.456,72 € (25% sulla parte eccedente, massimale 1.584,70 €). Tabella con paga oraria di riferimento 10,00 € e contratto di 12 mesi (52 settimane):

Ore settimanaliRetribuzione mediaNASpI primo meseDurata
24 h1.040,00780,0026 settimane
30 h1.300,00975,0026 settimane
40 h1.733,331.161,6926 settimane
54 h2.340,001.313,3626 settimane

Colf a ore su contratto breve: 10 h settimanali a 10 €/ora per 3 mesi (13 settimane contributive) → retribuzione media 433,33 €, primo mese 325,00 €, durata 6 settimane. L’importo segue le ore contrattuali, la durata le settimane utili.

Importi = output del motore NASpI del sito con i parametri 2026 (soglia 1.456,72 €, massimale 1.584,70 €). Revisione dati: 2026-08-27. Per una stima con i tuoi dati reali (media, settimane, età) usa il calcolatore NASpI.

Domanda e scadenze per i domestici

Durante la NASpI l’INPS accredita i contributi figurativi, utili per la pensione: anche i periodi di disoccupazione dei domestici continuano a contare.

NASpI e altri redditi: le soglie di cumulo per i domestici

Nel lavoro domestico avere più famiglie datrici di lavoro è la norma: la NASpI è compatibile con i redditi entro soglie precise (fonte: INPS, FAQ NASpI aggiornate a luglio 2025 e d.lgs. 22/2015, artt. 9 e 10), le stesse valevoli per tutti i lavoratori:

Lo stesso quadro di soglie vale sulla pagina NASpI e nella guida requisiti e durata.

Domande frequenti sulla disoccupazione di colf e badanti

La colf ha diritto alla disoccupazione (NASpI)?

Sì: la colf e la badante con rapporto domestico regolarmente assunto (CUAF, contributi versati) hanno diritto alla NASpI se il rapporto cessa involontariamente (licenziamento, recesso del datore, scadenza del contratto a tempo determinato) e se hanno almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti. Le dimissioni volontarie, di regola, non danno diritto alla NASpI.

Quanto dura la disoccupazione per le badanti?

La durata è la metà delle settimane contributive utili del quadriennio, fino a 104 settimane (24 mesi). Una badante con 12 mesi di contratto pieno (52 settimane) ha 26 settimane di NASpI; con 6 mesi (26 settimane) ne ha 13. Chi ha compiuto 55 anni vede la riduzione del 3% partire dall’8° mese invece del 6°.

Come si calcola la NASpI per una colf a ore?

La retribuzione media mensile è la paga oraria × ore settimanali × 52 ÷ 12. Una colf a ore 10 h a 10 €/ora ha una media di 433,33 € e, con 13 settimane contributive (3 mesi di contratto), un primo mese di 325,00 € per 6 settimane. L’importo segue le ore del contratto, la durata le settimane contributive.

Quando e come si fa la domanda di disoccupazione per i domestici?

Come per gli altri lavoratori: domanda telematica sul sito INPS (SPID/CIE/CNS), tramite patronato o contact center, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto. Presentandola entro 8 giorni l’indennità decorre dall’8° giorno dopo la cessazione; entro 15 giorni va poi sottoscritto il patto di servizio al Centro per l’impiego.

Quanto prende una badante di disoccupazione al mese?

Dipende dalla paga oraria e dalle ore settimanali: a 10 €/ora, una badante convivente 54 h ha 1.313,36 € al mese per 26 settimane (contratto di 12 mesi); una badante 24 h ha 780,00 €. L’importo non è mai superiore al massimale 2026 di 1.584,70 €.

La NASpI della colf è cumulabile con un altro rapporto di lavoro?

Sì, entro le soglie di cumulo: con un rapporto domestico (o altro subordinato) rimasto attivo si perde un solo contratto, la NASpI spetta se il reddito annuo presunto del rapporto rimasto è fino a 8.145 €, con riduzione dell’80% del reddito mensile da lavoro; il calcolo considera solo la parte di retribuzione perduta. Con redditi da lavoro autonomo il limite è di 4.800 € annui.

Fonti ufficiali

Per i contributi e la tredicesima del rapporto: calcolatore colf e badanti · per i diritti e i libretti: guida contributi domestici · per la liquidazione: TFR colf e badanti · guida TFR domestici.