IRPEF 2026: scaglioni, aliquote e calcolo sullo stipendio

Nel 2026 il secondo scaglione IRPEF scende al 33%. L’aliquota più alta si applica solo alla parte di imponibile che entra nella fascia, non a tutto lo stipendio.

Strumenti e contenuti a cura di Emanuel Covelli. Revisione contenuto: . Metodo e autore · Fonti e verifica dei dati · Correzioni: info@quantospetta.it

Revisione delle regole e delle fonti: 2026-08-29. Le regole possono cambiare con legge, circolare o rinnovo contrattuale.

Per capire l’IRPEF in busta paga devi distinguere RAL, imponibile fiscale e imposta netta. La legge di bilancio 2026 ha portato dal 35% al 33% l’aliquota del secondo scaglione: la regola riguarda l’imponibile fiscale e non trasforma la RAL in una base tassata direttamente.

Gli scaglioni IRPEF 2026

Le soglie si applicano al reddito imponibile fiscale. La prima fascia arriva a 28.000 euro; la seconda comprende la parte oltre 28.000 e fino a 50.000 euro; la terza riguarda la parte oltre 50.000 euro.

IRPEF lorda = imposta delle fasce precedenti + aliquota della fascia × quota di reddito nella fascia
  • fino a 28.000 €: 23%
  • oltre 28.000 € e fino a 50.000 €: 33% sulla sola quota nella fascia
  • oltre 50.000 €: 43% sulla sola quota nella fascia

Esempio: perché il 33% non si applica a tutto

Con 40.000 euro di imponibile, i primi 28.000 euro restano nella fascia al 23%. Il 33% si applica soltanto ai 12.000 euro successivi. L’imposta lorda teorica è quindi la somma delle due quote, prima di detrazioni, addizionali e altre componenti.

  • 28.000 × 23% = 6.440 €
  • 12.000 × 33% = 3.960 €
  • totale teorico prima delle detrazioni = 10.400 €

RAL, imponibile fiscale e imposta netta

La RAL è il lordo annuo previsto dal contratto. L’imponibile fiscale del lavoratore può essere diverso perché entrano in gioco contributi previdenziali, voci imponibili o esenti, benefit e regole del rapporto. Dall’IRPEF lorda si sottraggono poi le detrazioni spettanti; le addizionali regionali e comunali seguono un calcolo distinto.

Per una stima personalizzata parti dal calcolatore dello stipendio netto →

Aliquota media e aliquota marginale

L’aliquota marginale è quella applicata all’ultima quota di imponibile che ricade nella fascia più alta raggiunta. L’aliquota media è invece il rapporto tra imposta complessiva e imponibile. Per questo superare di poco una soglia non fa aumentare l’aliquota su tutto il reddito e non azzera il netto precedente.

Fonti e strumento collegato

Calcola il tuo netto con IRPEF 2026 →

Domande frequenti

Se supero 28.000 euro pago il 33% su tutto?

No. Il 23% resta applicato alla prima fascia; il 33% riguarda soltanto la quota di imponibile oltre 28.000 e fino a 50.000 euro.

Quali sono gli scaglioni IRPEF del 2026?

Fino a 28.000 euro l’aliquota è il 23%; oltre 28.000 e fino a 50.000 euro è il 33%; oltre 50.000 euro è il 43%. Ogni aliquota si applica alla sola quota della fascia.

La RAL è la base su cui calcolare l’IRPEF?

No. La RAL è il lordo contrattuale annuo. Il calcolo parte dall’imponibile fiscale, che può cambiare dopo contributi e altre voci del rapporto.

Le detrazioni cambiano gli scaglioni?

No. Le detrazioni riducono l’imposta lorda nei limiti spettanti, ma non cambiano le aliquote del reddito.